Nel calcio ci sono momenti in cui non si può sbagliare, in cui non esistono attenuanti che giustifichino gli errori, nemmeno infortuni o poca fortuna. Il Pignola l’ha dimostrato nella ventunesima giornata battendo col cuore il Bella al termine di un incontro non condotto in maniera impeccabile. Un 2-1 agguantato nel finale e la conferma che in queste partite, che riservano numerose insidie, i tre punti li portano a casa solo le grandi squadre.
L’inizio è scoppiettante, il Pignola si porta subito in avanti e al 3’ Romaniello mette in rete dalla destra servito da un’azione devastante di Cilibrizzi.
Dopo il vantaggio gli uomini di Tramutola, in formazione rimaneggiata, non mostrano un gioco solido e il Bella ha lo spazio per far male. Al 7’ l’attaccante bellese si ritrova tu per tu con il portiere, dopo una leggerezza di Santangelo, ma spara alto. Il primo tempo continua con pochi sussulti e caratterizzato da poca precisione da parte di entrambe le squadre.
Al ritorno in campo il copione è pressappoco lo stesso, continui ribaltamenti di fronti ma poche azioni di rilievo. Il match si accende negli ultimi venti minuti, al 70’ un’uscita azzardata di Zaccagnino provoca un brivido, il numero uno rossoblu si salva in fallo laterale e sull’azione successiva si riscatta salvando il risultato.
Il Pignola non riesce a chiudere la partita e al 77’ un cross dalla sinistra del Bella si rivela una beffa per Palladino che controlla male e firma uno sfortunato autogol. I rossoblu sembrano accusare il colpo e pochi minuti dopo rischiano grosso, azione confusa degli ospiti e Zaccagnino fa il miracolo.
Nel finale, quando le speranze stavano per svanire, esce fuori la forza e il cuore di questo gruppo. Al minuto 88 Olita decide di fare il mago in area, la palla arriva al giovane Sabia Rocco che con uno splendido sinistro al volo firma il gol vittoria. Il grande gesto tecnico e l’esultanza sotto la curva esalta il pubblico pignolese che nei minuti di recupero deve ancora soffrire, infatti allo scadere il Bella coglie una clamorosa traversa. Quest’ultimo brivido precede il fischio finale che regala al Pignola tre punti sofferti che confermano la forza di questa squadra in casa.
Ora i rossoblu conquistano il quinto posto staccando di tre lunghezze il Grottole da affrontare domenica prossima sperando che questo splendido gruppo ritrovi la gioia anche in terra straniera.
Le pagelle.
Zaccagnino 7: Nessuna colpa sull’autogol di Palladino. Salva il risultato in almeno tre occasioni con interventi che danno grande sicurezza a tutta la squadra.
Santarsiero 6: Non è nella sua migliore giornata, spinge poco e si limita a fare il suo lavoro senza errori.
Santangelo 5,5: Nel primo tempo commette un paio di errori imperdonabili, meglio nella ripresa in cui acquista maggiore sicurezza.
Palladino 5: Prestazione opaca rispetto alle precedenti, troppa indecisione che provoca lo sfortunato autogol. Siamo sicuri che si riscatterà.
Cilibrizzi 6,5: È opera sua l’azione del primo gol, palla al piede è davvero imprendibile, conquista molti falli anche se dovrebbe concretizzare di più.
Sabia V. 5,5: Il momento non eccellente si era già evidenziato nelle precedenti partite, poco preciso a centrocampo nonostante la solita grinta messa in campo.
Lauria 6: La squadra ha mostrato qualche carenza a centrocampo, lui non perde mai la concentrazione e non si tira mai indietro.
Chiorazzo 6,5: Buona la sua prestazione sia da esterno che da centrale. Non si risparmia mai, non commette errori e dà tanta qualità alla manovra offensiva.
Buonansegna A. 5: Sulla fascia sinistra crea pochi pericoli, si propone spesso ma non è nella migliore forma e sbaglia diversi passaggi.
Romaniello 6: La sua partita incomincia alla grande, al 3’ mette a segno il suo terzo gol stagionale. Nel continuo del match però non brilla, si propone poco e non gioca quasi mai per la squadra.
Ragone 6,5: Difficile vederlo sbagliare, la squadra arriva poco in porta, ma lui fa tanto lavoro ed è sempre al centro della manovra.
Marra 6: Da esterno fa un buon lavoro, non commette errori e si propone spesso.
Olita 6,5: Ritorna dall’infortunio, non è al top ma la sua presenza è subito avvertita in mezzo al campo. Da evidenziare la sua giocata sul gol del 2-1.
Sabia R. 7: Grande soddisfazione per il giovane attaccante, entra negli ultimi minuti e con un bellissimo gol regala i tre punti alla squadra.









